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21 Settembre 2015
La Roma di Toti non perdona foto©DelGobbo
Terza giornata in chiaroscuro per gli
Allievi Nazionali. Se infatti questo fine settimana ha sorriso a
squadre come Roma e Latina, lo stesso non si può certo dire per
Lazio e Frosinone. Turno particolare poi per Frattesi e Arfaoui che,
attraverso i loro acuti, si sono giustamente guadagnati la copertina
del weekend.
Chi sale. Qui, ovviamente, non poteva
mancare la Roma. L'undici di Toti, contro il Frosinone, era chiamato
ad affrontare il primo vero test di spessore. I giallorossi avevano
fatto bene anche all'esordio ma la Ternana aveva comunque dato
l'impressione di essere un avversario piuttosto morbido. Contro i
gialloblu, che arrivavano carichi dopo il successo nel derby con il
Latina, i ragazzi di Trigoria non hanno deluso. Si è vista infatti
una squadra solida, concentrata e impreziosita da alcune
individualità di assoluto spessore. Cappa è stato infatti una
costante minaccia assieme a quell'Olivetti che, pur essendo il più
“operaio” tra gli avanti a disposizione di Toti, continua a
timbrare con regolarità. Fine settimana felice anche per il Latina.
I ragazzi di Chiappini hanno saputo reagire al difficile avvio di
stagione centrando contro il Perugia il primo successo stagionale.
Tre punti fortemente voluti e arrivati al termine di una rimonta che
non fa altro che indicare come i nerazzurri siano una squadra viva.
Questo Latina può davvero mostrare qualcosa in più rispetto a
quanto abbia lasciato intravedere sino ad ora.
Chi scende. A fare un passo indietro,
stavolta, è la Lazio di Santoni. Il Cesena si è confermata come una
di quelle squadre in grado di dire la sua sino alla fine ma i
biancocelesti non hanno certo brillato. Il tecnico in settimana avrà
da lavorare, magari concentrandosi su quelle palle inattive che sono
state un po' il tallone d'Achille contro i bianconeri. Nota positiva
nonostante la sconfitta sono però i centrocampisti. Colarieti è
sempre più faro di questa squadra con il 2000 Portanova che ha
dimostrato un'ottima personalità. Weekend amaro anche per il
Frosinone di Sesena. I gialloblu non hanno brillato come settimana
scorsa come contro il Latina anche se dei segnali positivi ci sono
comunque stati. Premesso che Palmieri sta vivendo un momento magico,
come dimostrano i quattro gol sino ad oggi messi a segno, la squadra
ha lottato sino all'ultimo e gli ingressi di Piccioni e soprattutto
Di Mascio possono essere accolti con soddisfazione dall'allenatore.
La differenza di rendimento da una settimana all'altra, a prescindere
dall'avversario, è però indice di quanto questo gruppo debba ancora
maturare.
Protagonisti. Due nomi su tutti in
questo fine settimana: Davide Frattesi e Yassin Arfaoui. Il primo è
sicuramente l'uomo del momento a Trigoria. Le sue prestazioni stanno
infatti trascinando i giallorossi conferendogli giustamente il ruolo
di vero e proprio cardine del centrocampo giallorosso. L'ex Lazio ha
dimostrato di essere notevolmente cresciuto tanto da sapersi rendere
utile non solo in fase di interdizione, ma anche in quella
realizzativa. Il suo dinamismo gli permette infatti di essere una
continua minaccia in zona gol grazie alle sue incursioni. Il gol con
il Frosinone non arriva certo per caso. Assieme a lui, l'altro nome
da tenere d'occhio è quello dell'ex Certosa Arfaoui. Nato
trequartista, Chiappini lo ha reinventato attaccante. Mossa azzeccata
visto che il ragazzo lo ha ripagato firmando il gol vittoria contro
il Perugia.
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