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l'intervista
24 Settembre 2015
Cristiano Loiali, grande impatto nei professionisti
Nel campionato degli Allievi Lega Pro tutti si sarebbero aspettati una Roma
schiacciasassi ma, almeno a guardare il campo, chi sta stupendo per
gioco e risultati è la Lupa Roma. Sette gol fatti e nessuno subito
per l'undici di Mauro Carboni, numeri che nessuno avrebbe mai
immaginato ma che non arrivano certo per caso.
Difesa. Di questa Lupa Roma, a stupire
è stata soprattutto la solidità dimostrata sin dalle prime uscite.
Un reparto completamente rinnovato ma che pare aver già assimilato i
giusti automatismi. Un fattore tutt'altro che scontato tant'è che lo
stesso Carboni ci rivela di averci lavorato parecchio questa estate:
“Sia io che miei collaboratori, il preparatore atletico Lorenzo
Tarquini e il preparatore dei portieri Sergio Massaroni, siamo
riusciti a fare un buon lavoro nonostante sia passato poco più di un
mese da quando è iniziata la preparazione. Sapevamo che ottenere una
buona fase difensiva da una squadra nuova non era semplice e per
questo ci siamo concentrati proprio lì nel lavoro precampionato. Ora
piano piano cureremo anche le altri fasi di gioco con più
attenzione”. Assieme al lavoro tattico c'è però anche il
rendimento individuale. Giocatori come Falasca, Sarrocco e Loiali
stanno infatti impressionando. Soprattutto l'ex Romulea, al primo
anno tra i professionisti, si sta rivelando come il vero leader della
difesa: “Loiali è un ragazzo intelligente che oltre ad aver fatto
bene, sta crescendo di settimana in settimana. E' predisposto al
lavoro e ogni allenamento aggiunge qualcosa al suo bagaglio”.
Due squadre. Assieme allo zero nella
casella dei gol subiti, spiccano anche i sette sino ad ora
realizzati. Dimostrazione tangibile di come il terzetto offensivo
abbia già ingranato. Là davanti Svidercoschi rimane l'uomo più in
forma (due gol e due assist per lui in due giornate, ndr) ma il
tecnico Carboni pone l'accento altrove: “Davanti abbiamo tre
quattro ragazzi che stanno facendo bene ma dietro di loro spiccano
comunque individualità importanti come possono essere Sicari o
Colitti. In queste due partite, abbiamo utilizzato tutti i ventidue
giocatori della rosa. Si sente sempre parlare di gruppo, noi ne
abbiamo dato la prova sul campo”. Contro il Lanciano sono stati tre
i cambi nell'undici titolare, a cui poi si sono aggiunti tutti quelli
subentrati a match in corso. Dimostrazione del fatto che il lavoro
svolto questa estate è stato omogeneo, con Carboni che ha saputo
coinvolgere in egual misura ogni singolo elemento. Avere giocatori in
grado di entrare a partita in corso senza per questo far calare il
livello di gioco, sarà sicuramente un valore aggiunto in vista del
campionato.
Avversari. Un'occhiata, Carboni la da
anche alle altre: “Tolte le professioniste, Benevento e Casertana
potrebbero essere le avversarie più insidiose. Per quanto ci
riguarda – chiude poi l'allenatore - dalle prossime partite mi
aspetto che la squadra continui a crescere sotto tutti i punti di
vista. E' ancora presto per capire dove possiamo arrivare, siamo una
squadra che si è formata da poco, ma se ci impegniamo le
soddisfazioni arriveranno. Da questo punto di vista però sono
fortunato, ho un gruppo di ventidue giocatori che in allenamento
davvero da sempre il massimo”.
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