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il punto
06 Ottobre 2015
Cappa assieme a Toti ©DelGobbo
In questa quinta giornata del
campionato degli Allievi Nazionali, steccano tutti ad eccezione della
Roma. Roboante l'11-0 con cui i giallorossi asfaltano l'Avellino
presentandosi alla grande al recupero del big match contro il Napoli.
Weekend da dimenticare invece per Lazio, Frosinone e Latina.
Chi sale Inutile fare giri di parole,
quando la Roma gioca così non ce n'è per nessuno. Certo, l'Avellino
visto a Trigoria era tutto fuorchè un avversario impegnativo, ma
quello che i giallorossi hanno fatto vedere in campo dimostra come
Toti possa davvero puntare in alto. Bene Cappa, che con questa
tripletta dimostra di essere finalmente pronto per ritagliarsi un
ruolo da protagonista, e Olivetti che mette a segno tre reti
confermandosi bomber di razza. Ancora prima del risultato, però, a
convincere è stata la prestazione dei singoli che, indipendentemente
dal minuto di ingresso in campo, hanno davvero dimostrato di avere
una marcia in più. Merito del tecnico che è riuscito a creare
quella sana competitività all'interno di un gruppo in cui ogni
singolo elemento è sempre spinto a dare il massimo. Se Toti riuscirà
a tenere lo spogliatoio sulla corda senza che questa si strappi le
altre dovranno davvero cominciare a preoccuparsi.
Chi scende Se a Trigoria l'aria che si
respira è più che distesa, in casa Lazio l'umore non è certo dei
migliori. I biancocelesti non riescono a cambiare passo in un inizio
di campionato che li vede ancora fermi a quota uno. Contro il Chievo
Verona ci si aspettava da Santoni e i suoi una chiara inversione di
marcia, così non è stato. La Lazio si è accesa solamente a
sprazzi, con i soliti Miceli e Spurio, a cui stavolta si sono
aggiunti anche Portanova, che ha dato sostanza alla mediana, con gli
ingressi di Paglia e Fontana che hanno poi portato qualche
giovamento. A non convincere è però la tenuta di una difesa che non
riesce ancora a garantire la giusta solidità. Da questo punto di
vista, Santoni sembra proprio aspettare a braccia aperte lo slovacco
Petro che però è ancora in attesa della documentazione necessaria
per scendere in campo. Male anche il Frosinone a cui non basta un
Caparone più che ispirato per portare a casa la vittoria in un match
che in molti davano per scontato. Lo scivolone contro la Ternana
arriva decisamente a sorpresa e, a sottolineare la prestazione
sottotono dei canarini, c'è poi uno score che vedeva i rossoverdi
ancora a secco di gol prima di questo weekend. Passo indietro anche
per il Latina. I nerazzurri hanno fatto la partita senza però
riuscire a sfondare la muraglia eretta dalla Salernitana dopo il
vantaggio. Buona la prestazione quindi ma, se si vuole davvero
puntare in alto, c'è bisogno di cambiare passo.
Protagonisti Il nome della settimana è
sicuramente quello di Mirko Antonucci. L'esterno giallorosso si è
rivisto in campo dopo un paio di settimane di stop forzato ed è
riuscito subito a fare la differenza. Nel match contro l'Avellino ha
impiegato poco a mandare in tilt la retroguardia avversaria. IL
bottino finale è stato quello di due gol e due assist che non fanno
altro che dimostrare come i giallorossi riescano a cambiare passo
quando c'è lui a tenere banco.
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