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lo speciale/2
05 Novembre 2015
Giorgio Scarpecci e Matteo Cucciari, i due capitani delle Lupe
Sono
i trascinatori, il prolungamento dei due allenatori in mezzo al
campo, quelli da cui ci si aspetta sempre qualcosa in più. I due
capitani, in una partita, non sono giocatori come gli altri
figuriamoci in un derby. A due giorni dalla stracittadina siamo
andati a curiosare nello spogliatoio di Lupa Roma e Lupa Castelli
Romani. A svelarci come le due squadre si stanno preparando ad una
delle sfide più attese dell'anno ci sono perciò Matteo Cucciari e
Giorgio Scarpecci, il cuore pulsante del derby delle Lupe.
Manca
poco a questo primo derby. Che aria si respira nello spogliatoio?
Cucciari:
“Quando è uscito il calendario siamo subito andati a vedere quando
ci sarebbe stata questa partita. La affrontiamo con serenità,
sappiamo quanto valiamo e quello che dobbiamo fare. Non abbiamo paura
di nessuno”.
Scarpecci:
“E' una partita che aspettavamo. Magari qualcuno la sente un po' di
più perchè per molti sarà il primo derby però c'è una tensione
positiva e davvero non vediamo l'ora di giocarla”.
Giocare
una partita del genere non è mai semplice. Cosa ci vorrà per
vincere?
C:
“Per vincere un derby ci vuole cuore, grinta e voglia di arrivare.
In gare così spesso i valori tecnici si annullano e perciò dobbiamo
essere bravi a non perdere la testa anche se magari la partita si può
mettere male per noi”.
S:
“La concentrazione sarà fondamentale. La squadra più concentrata
vincerà. Dovremo giocare su dei ritmi alti sino alla fine, senza mai
abbassare la guardia. Se ci riusciremo potremo saremo noi a vincere
questa partita”.
L'altra
squadra dispone di molte individualità. Chi sarà da tenere
d'occhio?
C:
“Sappiamo che hanno tanti bravi giocatori ma non abbiamo paura di
nessuno. Questo è un campionato tosto dove ogni domenica trovi delle
squadre attrezzate con individualità importanti, noi però
preferiamo lavorare molto su noi stessi più che concentrarci sugli
altri”.
S:
“Se sono primi, vuol dire che avranno sicuramente delle
individualità importanti. Svidercoschi sta facendo bene. Lo conosco,
ci ho giocato insieme, e so bene che è un buon attaccante. Assieme a
lui anche Basile a centrocampo sarà da non sottovalutare”.
Facciamo
un gioco: rientrate negli spogliatoi all'intervallo sotto di un gol.
Cosa dici ai tuoi compagni?
C:
“Non dobbiamo perdere la testa, sarebbe la cosa più sbagliata. Per
quanto valiamo sicuramente riprenderemo la partita. Siamo forti, non
dobbiamo perdere la concentrazione e dobbiamo continuare a giocare,
come abbiamo dimostrato tutte le domeniche d'altronde”.
S:
“Dobbiamo mantenere la giusta lucidità. Dobbiamo restare calmi per
trovare il risultato. Continuiamo a fare quello che sappiamo fare.
Abbiamo un bell'attacco, dobbiamo ritrovare solo l'orgoglio per
rialzarci e fare gol e un altro ancora per vincere. E' facile. Direi
questo ai miei compagni perchè abbiamo dimostrato di essere una
squadra che non si abbatte mai”.
Chiudiamo
con il tuo pronostico. Quanto finisce il derby?
C:
“Sono un ragazzo scaramantico (ride,ndr). Posso solo dire che spero
nella nostra vittoria. Ce la metteremo tutta. Siamo concentratissimi
poi quello che verrà verrà”.
S:
“E' già difficile farlo in una partita normale, figuriamoci in un
derby. So solo che sarà una grande partita e che noi andiamo là per
vincere, come sempre”.
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