Cerca
approfondimento
12 Novembre 2015
Alessio Miceli, il capitano degli Allievi aggregato alla Primavera ©GazzettaRegionale
La Lazio di Simone Inzaghi scalda i
motori per la Supercoppa. A sorpresa però, a partire per Torino, ci
saranno anche tre ragazzi provenienti dagli Allievi. Un segnale
importante questo che, ancora prima che sottolineare le qualità dei
tre ragazzi, sintetizza come meglio non si potrebbe il deciso cambio
di mentalità che i biancocelesti hanno avuto rispetto al passato.
Tre biglietti per Torino. Alessio
Miceli, Manolo Portanova e Matteo Petroselli faranno anche loro parte
della spedizione della Primavera. Una convocazione che testimonia le
ottime prestazioni dei tre giocatori presi in prestito dall'undici di
Santoni. Per Miceli e Portanova la convocazione arriva dopo esser
stati visti in allenamento dal tecnico della Primavera mentre
Petroselli è stato chiamato in extremis dopo l'infortunio al
ginocchio di Cardelli durante uno degli ultimi allenamenti a
Formello.
Tanti gli Allievi a scuola da Inzaghi. L'ultima è stata sicuramente una settimana importante in casa Lazio.
Simone Inzaghi ha infatti promosso ben tre giocatori provenienti
dagli Allievi. Spurio, Portanova e infine Miceli hanno infatti preso
parte ad un paio di allenamenti con i più grandi e, a giudicare poi
dalle convocazioni, sembrano proprio aver ben impressionato
l'allenatore. Durante il campionato, quando ne ha avuto la
possibilità, Inzaghi si è spesso affacciato al Gentili. Il mister
ha infatti tenuto d'occhio un gruppo da cui già in estate aveva
prelevato il portiere Rausa. L'estremo difensore ha infatti svolto
tutta la preparazione precampionato con la Primavera e, anche allora,
i commenti dell'allenatore sembrano essere stati più che positivi.
Un poker d'eccezione quindi che sul campo sta trascinando gli Allievi
fuori dal difficile avvio di campionato.
Aria nuova. A prescindere dai nomi dei
ragazzi inseriti nella lista dei convocati di Inzaghi, in casa Lazio
questo è sicuramente un segnale importante. Promuovere i più
piccoli anzitempo è un chiaro segnale di rinnovamento. La famosa
rivoluzione promessa in estate da Joop Lensen si sta infatti
mostrando finalmente in modo concreto anche sul campo. Non solo
Allievi però. Durante un'amichevole estiva, non bisogna dimenticare
che anche il 2001 Armini è stato fatto entrare in campo con il
gruppo di Santoni. La Lazio sta quindi cambiando mentalità rispetto
all'anno scorso quando le squadre del settore giovanile erano dei
veri e propri compartimenti stagni, con delle divisioni per fasce di
età mai superate. Coinvolgere dei giocatori sotto età, com'è stato
già fatto nella costruzione dei gruppi, è una scelta magari
rischiosa dal punto di vista dei risultati ma che sicuramente si
rivelerà preziosa a lungo termine. Dare modo ai ragazzi di
confrontarsi con degli avversari, o anche semplicemente con dei
compagni, decisamente più esperti permette infatti di accelerare un
processo di formazione che mai come in questo momento risponde al
diktat del “chi merita va avanti, indipendentemente dall'età”.
Una frase di cui spesso si abusa nel settore giovanile ma che,
vedendo il classe 2000 Manolo Portanova inserito nel gruppo della
Primavera, in casa Lazio stanno trasformando in una realtà sempre
più tangibile.
EDICOLA DIGITALE
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni