Cerca
il volto nuovo
10 Dicembre 2015
Gabriel Rares Flueras, qui con la maglia dell'Almeria
Da Baclean, Romania, sino a Roma
passando per Almeria. E' la storia di Gabriel Rares Flueras, o
semplicemente “Gabri” come lo chiamano a Trigoria. L'attaccante è
approdato questa estate in giallorosso e, dopo qualche apparizione
nel Torneo Wojtyla con la Primavera di Alberto De Rossi, ora sta
rubando la scena negli Allievi di Toti.
E' partita la scalata E' stato
l'oggetto misterioso della prima parte di stagione. Spesso, guardando
giocare la Roma di Toti, non era difficile incontrarlo sugli spalti
di Trigoria. Tuta sociale, da allenamento si intende, sempre indosso
perchè Gabriel è uno di quelli che, pur non potendo giocare per
motivi burocratici, non ha mai smesso di lavorare. Un atteggiamento
che ha dato i suoi frutti perchè, una volta avuto l'ok, Toti l'ha
subito gettato nella mischia. Lui ha impiegato poco per mettersi in
mostra, e lo ha fatto nella maniera che gli riesce meglio: a suon di
gol. Il primo assaggio di campo con gli Allievi arriva un paio di
settimane fa, contro il Latina. Rares entra dopo una ventina di
minuti dall'inizio del secondo tempo con la Roma già avanti per 2-0.
Niente di speciale, giusto il tempo per sentirsi nuovamente un
calciatore. Da qui però comincia la vera scalata dell'ex Almeria. I
giallorossi, devono giocare due volte in appena quattro giorni. Si
parte domenica quando a Roma arriva il Palermo in uno scontro d'alta
quota. Gabriel parte dalla panchina, il primo tempo si chiude sullo
0-0. Con il match bloccato, Toti corre ai ripari: fuori Olivetti e
dentro proprio l'ultimo arrivato. Bastano un paio di minuti ed ecco
che arriva il guizzo vincente, un gol non bellissimo per carità, ma
di quelli da rapinatore d'area di rigore. La gioia e l'abbraccio di
tutta la squadra per un ragazzo che ha saputo inserirsi in punta di
piedi all'interno dello spogliatoio. Da qui, si passa poi a ieri, con
la formazione capitolina che vincendo il recupero con il Crotone può
prendersi la vetta della classifica. Stavolta Gabriel Rares parte
titolare, un paio di guizzi nel primo tempo ma nulla più. Questione
di tempo perchè, dopo un minuto dal rientro in campo, il gol arriva.
Secondo gol in quattro giorni per un attaccante che sta dimostrando
di volersi prendere quella maglia numero nove che già pare aver
cucita addosso.
Identikit Chi è Gabriel Rares
Flueras? Vedendolo in campo si capisce immediatamente di che tipo di
giocatore stiamo parlando. Una punta rapida, tecnica e che da il
meglio di sé negli ultimi sedici metri. I gol contro Palermo e
Crotone, pur non brillando per difficoltà di esecuzione,
testimoniano la capacità del ragazzo di farsi trovar pronto sotto
porta. Al momento, la forma migliore sembra ancora lontana ma è
certo che, se questo è l'inizio, nel girone di ritorno Toti avrà il
suo bel da fare nello scegliere la formazione. Là davanti infatti la
concorrenza è spietata e scalzare uno come Olivetti non sarà
impresa semplice.
Gol nel sangue I numeri che lo
hanno accompagnato nella sua carriera spagnola sono però di quelli
da brivido. Nei nove anni in cui il classe '99 romeno ha vestito i
colori dell'Almeria (o comunque di squadre nell'orbita della società
biancorossa, ndr) ha giocato 149 partite realizzando la bellezza di
231 gol. Le ultime due stagioni lo hanno portato all'attenzione del
calcio che conta (con tanto di convocazione nella nazionale della
Romania sotto diretto consiglio di Cosmin Contra, ndr). L'ultimo anno
lo score è stato degno di un attaccante di razza con 25 reti segnate
nelle 27 presenze raccolte anche se, nel 2013-2014, con il gruppo dei
Cadete B del tecnico Maikel, Gabriel ha saputo fare ancora meglio
segnando la bellezza di 40 gol in sole 19 partite del campionato
Regionale. Numeri impressionanti e che sono il motivo per cui da un
giocatore del genere è lecito aspettarsi una stagione importante.
Toti e la Roma si godono il primato ma intanto aspettano una scalata
che "Gabri" ha già cominciato.
EDICOLA DIGITALE
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni