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07 Gennaio 2016
La seconda puntata di "Nazionali all'attacco" è sugli Allievi, domani non perderti l'appuntamento dedicato alla Primavera
Il girone di ritorno, per gli Allievi
Nazionali, si preannuncia decisamente interessante. A partire dai
piani alti infatti la Roma non vuole assolutamente rallentare con
Toti che, rispetto all'inizio dell'anno, potrà sin da subito contare
sull'ex Almeria Gabriel Rares Flueras. Interessante, sarà poi vedere
il Latina di Pelucchini che, in questa seconda metà di stagione,
metterà in mostra un attacco completamente rinnovato. Occhio anche
ai nerazzurri di Ferullo che hanno recuperato quell'Orefice che, dopo
un avvio di campionato costretto ai box per infortunio, è ansioso di
tornare a stupire così come ha già fatto nei Giovanissimi
Nazionali.
L'imbarazzo della scelta. In molti si
erano dimenticati di lui ma, nelle ultime quattro giornate ha saputo
farsi ricordare con un paio di gol. Quello di Gabriel Rares Flueras
sarà un rientro importante per la Roma. Con l'ex Almeria finalmente
in grado di viaggiare a pieno regime, Toti potrà contare su un
attacco decisamente attrezzato. La sua velocità e la rapidità
rappresentano infatti un'arma complementare alla forza fisica e al
colpo di testa di Olivetti, l'altro terminale offensivo giallorosso.
Con una simile coppia Toti può davvero plasmare il suo attacco a
seconda delle esigenze. Da non sottovalutare sarà però anche il
girone di ritorno di Brignola. L'ex Benevento, a suon di prestazioni
convincenti, si sta ritagliando sempre più spazio. Non è certo un
caso se Toti, pur di schierarlo, è spesso passato dal suo solito
4-3-3 ad un 4-2-3-1 affiancandogli sulla trequarti due come Cappa e
Antonucci.
Anno nuovo, attacco nuovo. A Latina, i
tredici punti sino ad ora portati a casa non sono certo un bottino
soddisfacente. Ecco perchè, in vista di questo girone di ritorno, la
società ha ben pensato di piazzare un paio di colpi in entrata per
rilanciare la squadra di Pelucchini. Il tecnico potrà così contare
su un attacco nuovo di zecca. Con il nuovo anno, a vestire la maglia
nerazzurra, ci saranno anche l'italo-brasiliano Joao Romani e
l'attaccante Lavagna. Il primo, assieme ad Arfaoui, partendo
dall'esterno può garantire quella tecnica e quell'imprevedibilità
in grado di far saltare le difese avversarie. Decisamente più fisico
e concreto è invece Lavagna che sarà il nuovo terminale offensivo
di una squadra che potrà ora appoggiarsi alla sua fisicità e a quei
gol che sino a questo momento sono mancati all'appello.
Ritorno all'assalto. Dopo un girone
d'andata in cui i suoi si sono accesi solamente a sprazzi, Ferullo
può guardare all'anno nuovo con un pizzico d'ottimismo in più. Le
ultime battute del 2015 hanno infatti visto il tecnico riabbracciare
Antonio Orefice. Dopo un avvio di campionato in cui è stato
costretto da un infortunio a far la parte dello spettatore, il
genietto di origine campane ha recuperato la forma ed è finalmente
pronto per tornare a stupire. Accelerazione, dribbling e un innato
senso del gol sono le qualità di un giocatore che, così come già
fatto lo scorso anno nei Giovanissimi Nazionali, può trascinare una
squadra che, sino ad oggi, non sempre è riuscita a concretizzare la
gran mole di gioco prodotta. Un paio di gol sono già arrivati ma lui
non sembra volersi fermare...
Domani sera non perderti la terza e ultima puntata del nostro speciale "Nazionali all'attacco" dove parleremo della Primavera
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