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26 Febbraio 2026
I tecnici di Juve, Grauso, e Empoli, Tonelli ©La Torre
Ci sono squadre che partono favorite e poi non riescono a mantenere le aspettative, ma in Under 17 ci sono due formazioni che continuano a macinare punti e a realizzare gol come se stessero giocando contro avversarie di una categoria inferiore.
Stiamo parlando dei classe 2009 di Empoli e Juve, protagonisti lo scorso 23 giugno della finale più bella tra quelle giovanili della scorsa stagione. Allo Stirpe di Frosinone a trionfare furono i bianconeri con gol di Rocchetti, Corigliano e Brancato. Vedendo i numeri delle due squadre nei rispettivi gironi, che hanno mantenuto praticamente le stesse rose -puntellandole solamente con qualche innesto mirato- ci sono tutte le carte in regola per vederle giocarsi nuovamente il tricolore.
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I toscani guidano il girone C, quello delle laziali, ed è proprio contro le “nostre” squadre che la formazione di Tonelli ha trovato le vittorie più rotonde: 5-1 ai danni del Frosinone, 7-0 con la Roma, 6-1 rifilato alla Lazio nell’ultima uscita. Monteboro per loro è un vero e proprio fortino: zero sconfitte casalinghe con il 61,4% dei punti realizzati tra le mura amiche. Andando a vedere le statistiche generali, a stupire sono le reti realizzate: 70, che nelle 18 gare giocate fin qui fanno 3,9 marcature a partita. Parlare di singoli che stanno facendo bene e confermando quanto mostrato lo scorso anno vorrebbe dire elencare più di mezza squadra, ma su tutti è giusto menzionare Diego Perillo (che guida la classifica marcatori del raggruppamento con 19 gol), Jacopo Landi, Davide Ginestretti e capitan Biondini.
Se per l’Empoli guardare i singoli è difficile, per la Vecchia Signora è praticamente impossibile. La squadra a disposizione di mister Grauso ha talento in ogni ruolo e lo sta dimostrando domenica dopo domenica. Vedendoli giocare, è impossibile non emozionarsi vista la perseveranza nel cercare di fare sempre un gol in più, anche su risultati molto rotondi. A un reparto offensivo (orfano del 2009 Elimoghale già dalla scorsa stagione) capace di mettere a segno 60 gol, si affianca una retroguardia quasi impenetrabile: i 14 gol subiti sono la normale conseguenza di talento e cura maniacale di uno staff numeroso e molto preparato. Le zero sconfitte (2 quelle dell’Empoli) sono certamente garanzia di una squadra fin qui imbattibile; però, ad onor di cronaca, è giusto dire che nel Girone A, quello dei bianconeri, le squadre avversarie sono meno competitive rispetto al raggruppamento C, dove oltre alla formazione di Tonelli ci sono Roma e Fiorentina, insieme all’outsider Palermo.
Prosegue quindi un duello a distanza tra le due squadre più forti di tutti i campionati nazionali giovanili e l’auspicio che ci sentiamo di fare, per il loro bene e per quello del movimento calcistico italiano, è che questa sfida prosegua e, chissà… magari in estate ci troveremo nuovamente a commentare l’ultimo atto tra queste due corazzate.
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