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Altro che carbone: Roma e Inter si giocano la vetta, Atalanta e Cesena per il podio

Nel giorno della Befana sfide al vertice in Under 18. Per Lazio e Frosinone test con punti d'oro in palio

02 Gennaio 2026

Altro che carbone: Roma e Inter si giocano la vetta, Atalanta e Cesena per il podio

Da sinistra Mattia Scala, allenatore Roma (©De Cesaris), Simone Fautario allenatore Inter (©FIGC), Odoacre Chierico allenatore Frosinone (©De Ceseraris)

L’Epifania porta via le feste, ma non lo spettacolo del campionato Under 18. Il 6 gennaio si torna in campo per la 17ª giornata e, come da tradizione, la Befana lascia in dono un big match che vale tantissimo: Roma–Inter, sfida di vertice a Trigoria tra le prime della classe, appaiate a quota 32. 

È una partita che profuma di déjà-vu. Lo scorso anno giallorossi e nerazzurri si incrociarono in semifinale scudetto, con la Roma capace di imporsi e volare in finale.

Oggi il contesto è diverso, ma il peso specifico resta altissimo. Entrambe hanno cambiato guida tecnica: Scala, alla prima esperienza in Under 18, ha dato subito identità alla Roma con precisione nei movimenti e la “garra” tipica delle sue squadre.

L’Inter, invece, continua a correre anche dopo la promozione di Benny Carbone in Primavera, dove è in testa insieme a Fiorentina e agli stessi giallorossi. Un dualismo che attraversa le categorie e che solo a maggio dirà chi avrà lavorato meglio.

Benny Carbone entra in campo prima della semifinale scudetto Roma-Inter dello scorso 10 giugno al Benito Stirpe

I numeri raccontano una gara equilibrata, ma i nomi dei possibili protagonisti parlano di una sfida ad alto tasso tecnico. L’Inter vanta il miglior attacco del campionato (36 gol) e può contare sui 7 centri di D’Agostino, oltre alla profondità garantita da Carrara e Franchi. La Roma risponde con compattezza e talento diffuso, ma con meno peso specifico davanti: complice la continua rotazione dovuta ai giocatori che fanno su e giù con l’Under 20 di Guidi, Carlaccini resta il miglior marcatore giallorosso con 3 reti.



L’ultimo turno ha però raccontato anche la storia di Mattia Guaglianone, classe 2010, a segno al primo gol in categoria due anni sotto età. Tra le fila capitoline potrebbero figurare anche diversi 2009, dai “fissi” Bouaskar e Strata ai pendolari Corredera e Camara, elementi che stanno dando peso e profondità all’attacco di Scala.


Mattia Guaglianone esulta dopo il gol nel derby. Nell'ultima gara del 2025 esodio e gol in Under 18 ©La Torre

Nel roster di Simone Fatuario occhio anche a Pietro La Torre, che ha già fatto parlare molto di se con la Primavera, e alla prova del gigante lituano che difenderà i pali, Henrikas Adomavičius.

All’Epifania, più che carbone, qualcuno rischia di trovare nella calza punti pesantissimi… o un’amara sorpresa.

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