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bel tris
27 Settembre 2014
L'esultanza pometina dopo la prima rete di Dantimi © Gazzetta Regionale
POMEZIA – FORTITUDO ROMA 3-1
MARCATORI Dantimi 6' pt, 29' pt (P), Barbarisi 44' pt (P), Berbeglia 23' st (P)
POMEZIA Vitali 6, Cipolletta 6, Martinelli 6, Sales 6.5, Amoriello 6, Prasti 5, Dantimi 7 (3' st Violetto 6), Mongale 7, Gagliardi 6.5, Barbarisi 7 (43' st Croci sv), Ferrara 7 (22' st Pratelli 6) PANCHINA Santilli, Iosca, Cossu, Vallesi ALLENATORE Ciani
FORTITUDO ROMA Fara 6.5, Ramunno 5.5 (18' st Petruccetti), Camponeschi 5, Conti, 6 Colapietro 5.5, D'Agostino 5, Grifoni Lo. 5.5 (9' st Mazzetti 6.5), Modestini 6 (14' st Pantani 6.5), Berbeglia 6.5, Coppotelli 5.5 (9' st Labatessa 6), Grifoni Le. 5.5 (27' st Felemon sv) PANCHINA Trunfio, Bocelli, Della Pormella ALLENATORE Toto
NOTE Ammoniti Dantini, Colapietro,
Conti, Sales, Violetto, Labatessa Angoli 9-3 Fuorigioco 4-2 Rec. 1'
pt, 4' st
Il Pomezia vince al suo esordio
casalingo in via Varrone e porta a casa il primo successo stagionale.
Contro la Fortitudo i rossoblu hanno vita facile, trovandosi di
fronte una Fortitudo lontanissima parente di quella ammirata una
settimana fa contro l'Albalonga. Troppo molle la formazione di Toto,
incapace di reagire dopo il gol subito in apertura e praticamente mai
in partita. I padroni di casa, invece, riscattano il ko subìto in
casa dell'Almas, mostrando un buon impianto di gioco e un potenziale
offensivo che potrebbe regalare più di qualche soddisfazione.
Gol in apertura, dicevamo, perché alla
prima occasione utile il Pomezia sblocca il risultato. Bella azione
manovrata che porta alla conclusione da fuori Dantimi, gran destro
sul quale Fara non può nulla. La gara si gioca su ritmi poco
sostenuti complice anche la temperatura estiva, ma le emozioni non
mancano. Al 12' la risposta fortitudina. Lancio dalle retrovie di
Colapietro per Berbeglia, la punta brucia in velocità i due centrali
ma il diagonale è troppo debole per impensierire Vitali che blocca
in due tempi. Passano solo tre minuti ed è il Pomezia a sfiorare il
raddoppio. Schema su corner che porta al traversone Martinelli e il
suo tiro cross per poco non beffa Fara, che tocca il pallone quel
tanto che basta per spedirlo contro la traversa. I padroni di casa
cercano di fare la partita, pungendo soprattutto sull'out di destra
con la coppia Barbarisi – Ferrara, che creano non pochi grattacapi
al reparto arretrato di Toto ed proprio su questa fascia che il
Pomezia costruisce il raddoppio. Grande movimento di Gagliardi che
viene servito in profondità da Ferrara, cross per l'accorrente
Dantimi che a porta praticamente sguarnita non ha difficoltà a
ribadire in rete per il 2-0. La Fortitudo subisce il colpo e il
Pomezia rischia di dilagare. Fara è bravissimo ad evitare il peggio
prima su Gagliardi, con il pallone che sulla deviazione del portiere
scheggia il palo, e su Ferrara, ma nulla può al 44'. Mongale
riconquista palla sulla tre quarti avversaria e serve Barbarisi, il
numero dieci trova lo spazio per accentrarsi in area e con un preciso
destro firma il tris ad un minuto dall'intervallo.
La ripresa si apre con una grandissima
occasione per la Fortitudo, che tenta di riaprire subito il match.
Bella intuizione di Grifoni per Berbeglia, ma Vitali compie un grande
intervento salvando porta e risultato. Il pericolo corso scuote il
Pomezia, che torna immediatamente in possesso delle operazioni e
sfiora il poker con un bel destro al volo del neoentrato Violetto,
fermato in corner da Fara. E' sempre il numero uno ospite ad ergersi
come ultimo baluardo degli ospiti, salvando intorno al quarto d'ora
prima su Ferrara, poi sul successivo tap in di Gagliardi, con un
doppio intervento favoloso. Pochi istanti dopo è invece Violetto a
graziare gli ospiti, non riuscendo a trovare l'attimo giusto per
concludere a tu per tu con l'estremo difensore avversario. Il match
sembra scivolare via senza problemi per i rossoblu, ma a ravvivarlo
ci pensa Prasti, che al 23' commette una grande ingenuità perdendo
palla da ultimo uomo sul pressing di Mazzetti. L'esterno viene
fermato da Vitali, ma sulla respinta il più lesto ad arrivare sulla
sfera è Berbeglia, che accorcia le distanze senza difficoltà. Il
gol, però, non cambia le carte in tavola. Il Pomezia controlla
agevolmente l'andamento del match senza correre rischi e tenendo
saldamente in mano il possesso palla. Così facendo la Fortitudo
raramente riesce a sfondare negli ultimi venti metri e l'infortunio
di Mazzetti dopo le cinque sostituzioni previste, lascia Toto anche
con l'uomo in meno. Il match di fatto finisce qui, con il Pomezia che
cerca il poker nel finale, sfiorandolo con Croci. La sostaza,
comunque, non cambia. Il Pomezia riparte, la Fortitudo dovrà
riflettere molto sul modo in cui è arrivata questa sconfitta
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