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11 Ottobre 2014
Panico, un gol e un assist per lui
Andolfi
6 In occasione dei gol può poco o nulla, per il resto è poco
impegnato. Chiude tra gli applausi disinnescando una punizione dal
limite del Mostar
Palmieri
6.5 Spigoloso quanto basta per reggere il confronto con i colossi
bosniaci. Nel terzetto arretrato oggi è lui a brillare più di tutti
uscendo con autorevolezza da ogni duello
Lisari
6 Unico neo è la non perfetta respinta di testa in occasione del
gol di Coric. Per il resto però si fa perdonare lottando e chiudendo
ogni spazio
Bonacini
6 E' poco appariscente ma bada al sodo e quando serve lui c'è
sempre. Poco prima della mezzora pesca pure il jolly di testa ma
l'arbitro gli ricaccia in gol l'esultanza. Peccato
dal
34' st Tomei 6 Una manciata di minuti ma non importa perchè in una
finale sino all'ultimo è vietato abbassare la guardia. Gioca
semplice e con un finale in inferiorità numerica non si tira
indietro quando c'è da soffrire
Gallo
6 Una freccia sulla sinistra dove affonda come un coltello nel burro.
Impeccabile quando si tratta di spingere, meno quando deve
sacrificarsi in fase di copertura
Panico
7 Un bolide che brucia le mani al portiere, un assist e un gol
sfiorato. In mezzo, tanta tanta corsa. Non sarà un gigante come i
bosniaci che ha di fronte ma macina gli avversari con un'arroganza e
una naturalezza da applausi.
Barbarisi
6.5 E' lui il cervello del centrocampo di questa rappresentativa.
Prende palla, traccheggia davanti alla difesa e dirige alla grande le
manovre del gioco. Peccato però che a volte esageri e il gol di
Vlahic arriva infatti sull'unico errore della sua gara
dal
13' st De Dominicis 6 Con il suo ingresso Marino torna al centro del
campo. Ha il merito di entrare bene in partita in un momento in cui
il Mostar spinge per recuperare. Sicurezza
Marino
6 Tuttofare. Riciclato terzino in avvio si disimpegna bene, tant'è
che l'azione del secondo gol parte proprio da lui. Con l'uscita di
Barbarisi torna nel cuore del gioco dove si vede che è decisamente
più a suo agio. In zona Cesarini, Merchioni gli tira un brutto
scherzo mostrandogli un rosso a dir poco inspiegabile
Giampaolo
6.5 Svaria sul fronte offensivo. A destra o a sinistra cambia poco
per lui, accelera, rincorre e inventa quando serve. In questa finale
gli manca il gol ma non il cuore e se i suoi alla fine alzano il
trofeo è anche grazie a lui
dal
17' st Fratini 7 Quando cambia passo diventa semplicemente
imprendibile. Spacca la partita con la sua velocità basti vedere
l'azione del gol che firma grazie ad una progressione con cui brucia
l'intera retroguardia avversaria. Rocket man
Lo
Russo 7.5 Due gol e tante giocate. Quando lo si vede divorare gli
avversari come se nulla fosse ci si chiede come sia possibile che
nessuno si sia ancora accorto di questo ragazzo. La juniores è un
palcoscenico che ormai gli va decisamente stretto e questa finale ne
è stata la prova lampante
Bonaventura
6.5 Non si inventa chissà quali dribbling ma si dimostra essenziale
e là davanti serve anche quello. Sua la sponda sul missile di
Panico. Se son altri oggi a mettere la firma, è lui che prepara le
carte
dal
5'st La Terra 6 Impiega poco ad entrare in partita tanto che dopo
appena un quarto d'ora sfodera un sinistro con cui centra una
traversa che ancora sta tremando
ALLENATORE Maurizio Rossi 7.5 Questi ragazzoni del Mostar non sono un avversario facile. Tanta fisicità e la capacità di sfruttare ogni singolo centimetro lasciato loro li rendono una squadra decisamente scorbutica da affrontare. Questa rappresentaiva ha però il merito di riuscire ad imporsi sin dalle prime battute. Gli ingressi di La Terra e Fratini si rivelano vincenti. Il Ct si prende una bella rivincita dopo l'eliminazione dalla Uefa Regions Cup e, se il buongiorno si vede dal mattino, in vista del prossimo Torneo delle Regioni...
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