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la finale
11 Ottobre 2014
CR LAZIO – MOSTAR 4-2
MARCATORI Lo Russo 14' pt, 43' st (C), Panico 18' pt (C), Coric 39' st (M), Vlahic 8' st (M), Fratini 21' st (C)
CR LAZIO Andolfi, Barbarisi (13' st De Dominicis), Bonacini (34' st Tomei), Bonaventura (5' st La Terra), Gallo, Giampaolo (17' st Fratini), Lisari, Lo Russo, Marino, Palmieri, Panico PANCHINA Bellacanzone, Balletti, Matarazzo, Vecchiotti, Vitali ALLENATORE Rossi
MOSTAR Gabric, Golemac (24' st Govko), Maric A., Maric D. (31' pt Kozul), Krtalic, Vuksa, Miketek, Milas (1' st Milicevic), Jozic, Coric (36' st Zelenika), Vlahic PANCHINA Medan, Radeljic, Skobic, Sabljic, Penava ALLENATORE Gagro
ARBITRO Merchioni di Rieti Assistenti Verolino di Ciampino e Mazzarella di Ostia Lido
NOTE Espulso Marino (C) 43' st per
intervento scomposto Ammoniti Vlahic, Palmieri, Krtallic, Golemac, De
Dominicis, Miketek Angoli 4-3 Fuorigioco 2-2 Rec. 1' st
E' la Rappresentativa Cr Lazio a
trionfare in questa edizione del torneo Karol Wojtyla. Al termine di
una bellissima finale la selezione di Maurizio Rossi supera i
bosniaci del Mostar, prendendosi una piccola rivincita dopo la
bruciante eliminazione nella Uefa Regions Cup ad inizio ottobre, proprio per mano del Tuzla, selezione della stessa dei ragazzi di Gagro.
Un'ottima prova quella della Juniores tanto cara al presidente
Melchiorre Zarelli, che inizia nel migliore dei modi la lunga marcia
di avvicinamento al Torneo delle Regioni 2015, dove dovrà difendere
il titolo italiano conquistato per due anni di fila.
Nei primissimi minuti non accade
granché. La Rappresentativa cerca di costruire, ma i bosniaci sono
organizzati, forti fisicamente e lasciano poco spazio alla manovra,
mantenendo sempre dieci uomini sotto la linea della palla. I ragazzi
di Rossi, però, hanno pazienza, e alla prima occasione puniscono.
Panico cambia gioco per Gallo che si invola sulla sinistra, cross
basso per Giampaolo che lavora un grande pallone e serve in area Lo
Russo. Per il talento di casa Tor Tre Teste è un gioco da ragazzi
mettere dentro da due passi. Passano solamente quattro minuti e il Cr
Lazio raddoppia. Si accende Marino sulla destra che trova lo spazio
per il cross, Bonaventura protegge palla e scarica per Panico che con
un bel destro in corsa pesca l'angolino alla destra di Gabric. Il
Mostar sbanda e a Giampaolo manca solamente la potenza della
conclusione al 21', al termine di un'entusiasmante azione personale,
per firmare il tris. Un 3-0 che arriverebbe al 27', ma il direttore
di gara rileva un'irregolarità di Bonacini, annullando la sua rete
di testa sugli sviluppi di un corner dalla sinistra. La gara scivola
via tranquilla per l'undici di Rossi, che gestisce senza probemi il
match. Gagro cerca di cambiare volto alla gara inserendo Kozul dopo
appena mezz'ora, ma i suoi rischiano di capitolare ancora al 33'.
Giampaolo pesca Lo Russo sul secondo palo, sponda di prima per
Bonaventura, ma Antun Maric è bravissimo ad evitare il peggio con un
intervento prodigioso nei pressi della linea di porta. Un primo tempo
pressoché perfetto, rovinato dall'unica disattezione al 39'. Golemac
trova lo spazio giusto per il traversone dalla destra, Lisari
respinge di testa, ma sulla sfera si avventa Coric che controlla di
petto e al volo batte Andolfi fino a quel momento inoperoso. Poco
male, perché prima dell'intervallo Panico conquista con tenacia un
bel pallone al limite dell'area avversaria e serve Lo Russo. Destro
secco che Gabric non intercetta. Doppietta per lui, nuovo doppio
vantaggio per la Juniores laziale.
Il Mostar, però, non ci sta e reagisce
anche a questa doccia fredda partendo forte e accorciando di nuovo le
distanze dopo appena otto minuti dall'inizio della ripresa. Barbarisi compie il primo errore
del match e si fa rubare palla da Coric, assist per Vlahic che da
pochi passi firma il 3-2. La gara è vibrante, Rossi cerca forze
fresche in panchina e vede giusto. Sono proprio due neo entrati a fare la differenza: prima è La Terra, servito da Lo
Russo, a cogliere in pieno la traversa con un sinistro da fuori, poi
al 21' Fratini decide di fare tutto da solo, bruciando tre avversari
sulla sinistra con una progressione travolgente e battendo in
controtempo Gabric con un astuto colpo di punta. E' ancora l'esterno
Perconti a rendersi protagonista intorno alla mezz'ora, stavolta come
uomo assist pescando Panico a centro area, ma Gabric salva tutto sul sinistro del
centrocampista dai quindici metri. Il match, con il passare dei
minuti, scende fisiologicamente di ritmo. Buon per i ragazzi di
Maurizio Rossi, che riescono a mantenere alto il baricentro senza
correre problemi particolari a parte negli attimi finali, quando il
rosso diretto mostrato dal direttore di gara a Marino (decisione
assolutamente esagerata), lascia la Rappresentativa in dieci. Non accade raticamente più nulla. Primo trionfo del Cr Lazio. Primo convincente passo verso quel TdR che da due anni ci vede assoluti protagonisti.
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