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in extremis
18 Ottobre 2014
Savio, vittoria in extremis © photosportiva.it
FORTITUDO ROMA – SAVIO 1-2
MARCATORI Di Domenicantonio 27' pt (S), 29' pt D'Agostino (F), 48' st Carbone (S)
FORTITUDO ROMA Fara 5.5 (38' pt Trunfio 6.5), Piccolino 6.5, Grifoni 6, Conti 6, Iwan 6, Modestini 6, Berbeglia 6, D'Agostino 6.5 (41' st Izzi sv), Gongemi 6 (21' st Grifoni 6), Nardone 7, Verrino 6 PANCHINA Forestali, Coppotelli, Camponeschi, Petruccetti ALLENATORE Toto
SAVIO Pirinu 6, Valente 6 (5' st Barbato 6), Carbone 7, Almeida 6 (17' st Tocci 6), Tomei 6, Laurenzi 6 (24' st Falconieri 6.5), Vecchiotti 6.5 (43' st Sabbatini sv), Ricci 6, Abruzzetti 6, Di Domenicantonio 7, Grossi 6.5 (32' st Pellegrini 6) PANCHINA Armenia, Miani, Calandriello ALLENATORE Bolic
ARBITRO Truini di Latina, 5.5
NOTE Allontanato Toto (F) al 27' st per
proteste Ammoniti Di Domenicantonio, Ricci, Pellegrini Angoli 0-2
Fuorigioco 3-7 Rec. 2' pt, 3' st
Non basta il cuore alla Fortitudo Roma
nel difficile match casalingo contro il Savio, una delle principali
candidate alle finali regionali. Una vera e propria beffa per i
padroni di casa, che subiscono il gol di Carbone trenta secondi dopo
i tre minuti di recupero assegnati dal direttore di gara. Un successo
voluto comunque cercato e meritato quello della formazione di Bolic,
che nella ripresa aveva messo alle corde l'undici di San Giovanni.
Certo, però, che l'amarezza di capitan Piccolino e compagni resta
comprensibile.
La gara stenta a decollare e nei primi
sedici minuti non accade praticamente nulla. La prima occasione la
creano i padroni di casa, Piccolino soffia il pallone a Coppotelli e
lancia D'Agostino, ma Pirinu è super nell'uscita bassa. L'approccio
dei locali è quello giusto e al 21' è Nardone a provare dai venti
metri, ma la sfera termina a lato. Il Savio, però, mostra grande
cinismo e alla prima occasione creata passa in vantaggio. Grande
verticalizzazione di Ricci per Di Domenicantonio che lascia partire
un potente diagonale che sorprende Fara sul primo palo. La reazione
della Fortitudo non si fa attendere. Passano solamente due minuti e
arriva il pareggio. Berbeglia ci prova dal limite, Pirinu non
trattiene la palla sulla quale si avventano Verrino e D'Agostino, con
il numero otto che sembra toccare per ultimo. La prima frazione si
chiude con un tentativo velleitario di Di Domenicantonio su
punizione, ma senza buona mira.
Nella ripresa il match sale di ritmo,
complice anche la voglia di vittoria dei ragazzi di Bolic, che sin
dai primi minuti cercano il gol del nuovo vantaggio. La prima chance
al quarto d'ora, quando sugli sviluppi di un calcio di punizione, il
neoentrato Barbato ci prova di testa ma sfiora il palo. Nonostante la
costante superiorità territoriale il Savio non riesce a pungere,
così le occasioni le crea la Fortitudo. Al 16' bellissima iniziativa
di Piccolino, che salta due avversari, ma non trova l'impatto giusto
con il pallone al momento del tiro. Ancora la formazione d Toto
pericolosa al 22': corner dalla sinistra di Verrino, stacca più in
alto di tutti Iwan, ma anche in questo caso niente da fare. Poi i
biancoblu prendono in mano il gioco definitivamente, ma la Fortitudo
riesce a resistere fino al forcing finale. Al 44' Di Domenicantonio
coglie una clamorosa traversa dalla tre quarti, ma l'appuntamento con
il gol è solo rimandatao. Il 48' è passato quando parte il suo
cross, Carbone di testa segna una rete tanto bella quanto pesante.
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