Cerca
che colpo!
06 Dicembre 2014
Gaeta, grande successo © Gazzetta Regionale
MARCATORI Valentino 16' pt rig., 21' pt (G), Cutini 3' st rig.
CERTOSA Gregnanin 5, Castaldi 5.5, Brancati 5.5 (36' st Coico sv), Laurenzi 6, Cornacchia 6.5, Terzi 5.5, Cutini 6.5 (29' st De Luca sv), Simeoni 6.5, Demofonti 5.5, Guidi 5 (1' st Costantino 5.5), Proia 6 PANCHINA Fallani, Todino, Errera, Guglielmo ALLENATORE Ranalli
GAETA Venditti 6.5, Iorio 6 (22' st Vaudo 6.5), Sinico 6, Veglia 6.5, Noce 5, Colozzi 6.5, Carpisassi 5.5 (24' st Sorgente 6.5), Cera 6, Leccese 6.5, Valentino 7 (33' st Popolla sv), Di Luca 6.5 (43' st Calcagni sv) PANCHINA Galeno ALLENATORE Melchionna
NOTE Ammoniti Gregnanin, Di Luca, Noce,
Laurenzi, Veglia, Sinico, Sorgente Angoli 10-3 Fuorigioco 3-0 Rec. 2'
pt, 4' st
Grande colpo del Gaeta che ferma la
capolista Certosa in trasferta. Un successo nato dall'intraprendenza
in avvio dell'undici di Melchionna e degli errori della squadra di
Ranalli che paga a caro prezzo due incertezze del portiere Gregnanin
e la scarsa vena offensiva del suo reparto avanzato, sempre troppo
morbido e impreciso nel momento del passaggio decisivo o della
conclusione.
Dopo appena due minuti sono gli ospiti
a farsi vedere conquistando un calcio di punizione pochi centimentri
fuori dall'area, ma il destro a giro di Valentino è fuori misura,
con la sfera che sorvola la traversa di un paio di metri. Nonostante
l'avvio aggressivo dei biancorossi, la formazione di Ranalli prende
presto in mano il pallino del gioco e crea una clamorosa palla gol
all'11'. Noce sbaglia il retropassaggio per Venditti, Proia ne
approfitta e salta il portiere ma si defila troppo per depositare
nella porta sguarnita, scarico per Guidi che calcia a colpo sicuro ma
Colozzi si immola con il corpo e devia in corner con un grande
intervento. Proprio quando i viola sembrano aver preso le misure
giuste, l'undici di Melchionna trova il vantaggio. Gregnanin manca la
presa su un traversone apparentemente innocuo, Valentino ne
approfitta e piomba sulla sfera venendo steso proprio dal numero uno
di casa. Dal dischetto il numero dieci non sbaglia incrociando il
destro. Il Certosa vuole immediatamente di ristabilire l'equilibrio,
ma al 21' capitola ancora. Corner dalla destra sul quale Gregnanin si
dimostra ancora insicuro respingendo con i pugni tra i piedi di
Valentino, stop di petto e destro angolatissimo che non lascia scampo
al giovane portiere viola, autore di una prima parte di gara da
dimenticare. Il match è vibrante e dopo appena un minuto i padroni
di casa hanno una clamorosa occasione per accorciare. Bellissima
iniziativa personale di Simeoni che sfonda centralmente e si presenta
tutto solo davanti alla porta, ma Venditti lo ferma con una grande
parata. La respinta arriva a Proia che di testa va a colpo sicuro, ma
Noce è fantastico e con un bel tuffo di testa devia in corner
salvando la sua porta. I ritmi calano, il Certosa ci prova un paio di
volte con Cutini a cavallo del 35', ma nel primo caso Venditti devia
in corner, nel secondo blocca il diagonale dell'esterno in bello
stile. Poco prima dell'intervallo altra grande chance per Ranalli e i
suoi di dimezzare lo svantaggio. Ancora Cutini protagonista, stavolta
come assist man, grande cross per Guidi ma il fantasista da centro
area tenta la mezza girata in acrobazia sparando alle stelle.
Le strilla di Ranalli negli spogliatoi
devono essere state recepite dai suoi, perché il Certosa entra in
campo con tutta un'altra verve. Dopo appena un minuto Venditti è
super in uscita su Cutini, autore di una bella iniziativa personale
viziata in avvio da un fallo di mano non visto dal direttore di
gara. L'appuntamento con il gol è comunque rimandato di pochi
istanti. Noce stende Proia in maniera evidente. Rigore ineccepibile
che Cutini traforma con un sinistro precisissimo. La spinta dei
locali è insistente, ma negli ultimi sedici metri è la precisione a
tradire le offensive dei padroni di casa. Così è il Gaeta a creare
una nitida palla gol al 14', ma il colpo di testa di Noce sugli
sviluppi di un corner esce di un soffio. Il forcing viola è
continuo, ma manca sempre l'ultimo passaggio e tante potenziali
occasioni si tramutano in un nulla di fatto, con lo sforzo profuso
che si rivela quasi sempre inutile. Così la chance per il pari
arriva da fermo. De Luca conquista una punizione dal limite della
quale si incarica Laurenzi: destro a giro che termina sull'esterno
della rete dando solo l'illusione ottica del gol. Il centrocampista
ci prova anche allo scoccare del 45', ma la traiettoria è
leggermente alta. Poi non c'è più tempo, perché il Gaeta si
difende con ordine e porta a casa tre punti inaspettati e conquistati
grazie ad una grande abnegazione e ad un'organizzazione tattica
dovuta, evidentemente, alla mano di un tecnico esperto come
Melchionna.
EDICOLA DIGITALE
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni