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L'intervista
29 Gennaio 2026
Vittorio Carbonari (Foto ©️GazReg)
L’avvento del nuovo anno ha segnato anche l’inizio del girone di ritorno. E chi è ancora imbattuto in questo 2026, dopo il giro di boa, è il Colleferro che, dalla notte di San Silvestro in poi, ha collezionato ben cinque risultati utili consecutivi. Tre vittorie e due pareggi per un bottino di punti che ha permesso ai lepini di rilanciarsi in classifica e creare una solida distanza di sicurezza dalla zona gialla del raggruppamento, allontanandosi dalle forche caudine dei play out. Il lavoro svolto nella prima metà di stagione sta finalmente dando i suoi frutti e il merito è anche del mister, Vittorio Carbonari, che, nonostante si prefissi la salvezza come traguardo primario, ha portato i rossoneri a sole quattro lunghezze dal quarto posto. E allora, a guardare verso l’alto e sognare un po’, che male c’è?
Partendo dal recente passato, come giudica l’ultima prestazione contro la Pro Calcio Cecchina?
“È stata una partita importante perché è una squadra organizzata e, anche se veniva da sette sconfitte consecutive, è sempre capace di creare problemi. Non a caso, all’andata noi facemmo una bruttissima partita, perdendo addirittura 5-0. Era una gara che temevamo, ma allo stesso tempo volevamo prendere i tre punti: siamo stati bravi a sbloccarla nel primo tempo e poi a chiuderla nel secondo”.
Un nuovo anno e un girone di ritorno ancora da imbattuti: a cosa deve questo ottimo periodo di forma?
“In questo 2026 veniamo da cinque risultati utili consecutivi e siamo soddisfatti. La nostra squadra è stata ricostruita quest’anno. Abbiamo perso anche alcuni elementi per vari motivi, quindi avevamo bisogno di tempo per amalgamarci e trovare la giusta intesa. Ora stiamo raccogliendo i frutti del nostro lavoro, ripagando tutto l’impegno della prima parte del campionato, dove avevamo bisogno di costruire solide fondamenta”.
A inizio stagione ha dichiarato la salvezza come obiettivo primario: ha cambiato opinione o è rimasto dello stesso avviso?
“L’obiettivo rimane sempre la salvezza, perché questo è un girone difficile, dove puoi andare a vincere con tutte così come puoi perdere con tutte. Abbiamo visto come ogni sabato ci siano risultati sorprendenti e la quota salvezza si sia alzata nei punti. Certo è che, dando uno sguardo alla classifica, sì, siamo a pochi punti dal quarto posto, ma preferisco guardarla verso il basso o, meglio, non sono un amante delle classifiche: vivo al presente con il solo obiettivo di fare punti. Non ci siamo spaventati quando eravamo penultimi nelle prime giornate e non ci “spaventiamo” nemmeno adesso che siamo fuori dai play-out: manteniamo sempre il nostro equilibrio”.
Prossimo sabato ci sarà l’aspra contesa con l’Atletico Torrenova: cosa si aspetta?
“La sfida con il Torrenova sarà difficilissima. Probabilmente, in questo momento, sono la squadra più in forma. Sono un gruppo tosto e l’abbiamo già visto all’andata. Come tutti i sabati, ce la giochiamo senza grossi drammi. Conosciamo i nostri mezzi e siamo consapevoli di potercela giocare con tutti. L’abbiamo dimostrato nelle vittorie con Savio e Romulea. Sta a noi”.
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