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L'intervista

Budassi ed il suo Villalba. Un gruppo coeso alla ricerca della salvezza

L'attaccante classe 2008 dei rossoblù parla del momento dei suoi, una squadra unita che vive un gran momento

12 Febbraio 2026

Valerio Budassi

Valerio Budassi, bomber rossoblù (Foto ©Martini)

Trascinatore del Villalba a suon di gol, Valerio Budassi ci da un'ampia panoramica sull'ultimo periodo di stagione dei suoi, protagonisti nel nuovo anno di un ottimo momento di forma, incorniciati dalla striscia di risultatiti utili di fila, tra cui il pareggio in casa della Vigor capolista nell'ultimo turno, il pari in rimonta contro il Pomezia e la splendida vittoria in casa della Lodigiani, quest'ultima uno 0-1 firmato proprio dal 9 rossoblù.

Venite da tre risultati utili consecutivi, cosa è scattato in voi nel nuovo anno?

Secondo me è cambiata soprattutto la tranquillità. Guardando anche la classifica, fino a qualche settimana fa eravamo lì a ridosso della zona playout e ogni partita dovevamo giocarla come se sembrasse una finale. Adesso abbiamo trovato continuità, ci aiutiamo di più in campo e anche quando andiamo sotto non ci disuniamo. I risultati ti danno fiducia e ti fanno giocare più libero, senza quella paura di sbagliare che all’inizio avevamo.

Forse ad inizio stagione, essendo un gruppo pieno di 2008 avete sofferto il salto di categoria. Sei d'accordo?

Sì, all’inizio si è visto. Siamo un gruppo molto giovane e il salto di categoria non è stato semplice. Ci siamo scontrati subito con squadre più esperte, fisiche, che sanno come gestire le partite. In alcune gare abbiamo pagato ingenuità nostre, però quelle difficoltà ci hanno fatto crescere. Oggi siamo più maturi e lo dimostra anche il fatto che ora stiamo più in alto rispetto a prima.

Quanto è importante per voi l'apporto di mister Vannoli?

Il mister è una figura fondamentale. Nei momenti difficili non ci ha mai mollato, anche quando i risultati non arrivavano. Ha sempre insistito sul lavoro e sull’idea di squadra, dandoci fiducia. Questo per un gruppo come il nostro fa la differenza, perché ti senti supportato e sai che puoi sbagliare per migliorare.

Siamo entrati nel rush finale, come si raggiunge la salvezza?

La salvezza si conquista restando concentrati fino all’ultima giornata. La classifica è corta e basta poco per ritrovarsi di nuovo in difficoltà. Dobbiamo pensare una partita alla volta, senza guardare troppo avanti, continuando a lavorare come stiamo facendo. Se restiamo uniti e con questa mentalità, possiamo raggiungere l’obiettivo.

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