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L'intervista

Elis, Ballerini: "Frenati dagli infortuni. Ci sono ragazzi pronti al grande salto"

Il tecnico dei classe 2008 biancazzurri analizza la stagione tra difficoltà e momenti di crescita

24 Marzo 2026

Giancarlo Ballerini

Giancarlo Ballerini, tecnico dell'Under 18 biancazzurra (Foto©Elis)

Siamo quasi alla conclusione del campionato Under 18 Regionale ed è tempo di bilanci sull’annata vissuta con i classe 2008. In casa Elis il gruppo è stato affidato alla guida attenta di mister Giancarlo Ballerini, che ha commentato in questi termini la stagione dei biancazzurri: "Parto dal fatto che per me era la prima stagione con questa società e ho trovato un gruppo costruito per metà con giocatori nuovi, mentre gli altri erano cresciuti nel club. Insieme al mio staff abbiamo provato a portare una metodologia di allenamento che definirei profondamente diversa rispetto a come erano abituati i ragazzi, quindi non nego che i primi mesi sono serviti a far assimilare loro questi nuovi metodi. I giocatori hanno comunque affrontato al meglio questo cambiamento e, nonostante le novità, hanno assimilato abbastanza velocemente le modalità di allenamento proposte, in modo poi da riproporle anche in partita. Valuto la stagione in modo positivo finora, anche perché abbiamo dato la possibilità a tanti giocatori di esprimersi in modo diverso rispetto a quello che erano abituati a fare. A livello di squadra abbiamo avuto buoni risultati all’inizio, poi siamo calati andando avanti con le partite, ma siamo stati tartassati da infortuni che ci portiamo dietro ancora oggi. Da una rosa abbastanza folta siamo passati ad una squadra con numeri ridotti, però questo non ha tolto nulla al lavoro per il futuro, considerando che questa può essere vista come una categoria di transizione che serve a preparare i ragazzi a sfide più grandi già a partire dal prossimo anno".

Proprio in quest’ottica, il tecnico analizza la crescita messa in atto dal gruppo in vista del prossimo campionato Juniores da affrontare o, perché no, addirittura per giocarsi le proprie carte in prima squadra: "Ci sono dei ragazzi che sono sbocciati soprattutto a livello tattico, anche perché le caratteristiche tecniche erano intrinseche ad ognuno di loro, le avevano dentro. Gli abbiamo dato la possibilità di tirarle fuori in un altro modo rispetto a come hanno sempre fatto. Sono assolutamente pronti per affrontare il campionato Juniores il prossimo anno e qualcuno anche per fare qualcosa di più in prima squadra, anche se per giocare con i grandi ci vuole un adattamento a livello fisico e mentale. Superato l’impatto iniziale, sono sicuro che ci siano elementi che possono essere pronti a calcare i palchi prestigiosi nel dilettantismo. Poche settimane fa ci siamo confrontati proprio con la prima squadra in allenamento ed il gruppo non ha avuto nessuna remora nell’affrontarla. Questo per me è un buon segnale".

Analizzando il campionato dell’Elis in Under 18 si nota subito come la maggior parte delle vittorie si sia raggruppata all’inizio dei due gironi, d’andata e di ritorno, dato che porterebbe subito a pensare ad un andamento influenzato dal calendario. Il tecnico dei biancazzurri, però, analizza in modo lucido ogni possibile causa di questo saliscendi di emozioni: "Nel girone d’andata il nostro calo coincide con l’infortunio del portiere, che ci ha trovati impreparati e corti in un ruolo molto delicato, in cui tra l’altro avevamo registrato una crescita straordinaria. Da lì in poi abbiamo inanellato risultati meno positivi. Chiaro che non sia stata solo la mancanza del portiere la causa del calo, ma sicuramente ci ha condizionato, anche perché si è prolungata fino a gennaio. Se vai a vedere gli ultimi risultati che stiamo facendo anche contro squadre che stanno giocando per le prime posizioni, abbiamo perso di misura ma sono prestazioni positive, perché fatte contro compagini molto organizzate e strutturate, con rose attrezzatissime. Si tratta di club che partono con qualcosa in più dal punto di vista atletico, non tecnico-tattico, perché ritengo che la mia squadra abbia dei valori molto alti".

In chiusura Ballerini racconta il rapporto instaurato con l’Elis al primo anno di collaborazione, un’esperienza positiva che ha ottime basi per crescere sempre di più: "Mi sono trovato molto bene. Sin dal primo momento ho stabilito con il Direttore Tecnico Alessandro Barnia un ottimo rapporto. La scorsa estate è stato proprio lui a spingermi ad accettare l’incarico, ma anche le idee e la posizione attuale della società nel calcio giovanile, che già conoscevo e che è decisamente all’altezza dei palcoscenici che calca ogni weekend. La reputo pronta ad affrontare sfide sempre più competitive da un punto di vista tecnico, ovvero mettersi a confronto con squadre dal grande blasone. È chiaro che stiamo parlando di una polisportiva situata in un quadrante in cui ci sono numerose società molto agguerrite, quindi è sicuramente più difficile e complesso emergere, ma non le mancano le possibilità per poterlo fare. Con competenza e duro lavoro i risultati si ottengono sempre. L’impiego proprio di queste competenze a livello professionale è uno stimolo per me per fare bene a partire già da questo anno e per migliorare ancora nella prossima stagione".

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