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Focus
05 Aprile 2026
Edoardo Neri (Foto ©GazReg)
Il Lazio è tornato sul tetto d’Italia dopo ben 7 anni e l’ha fatto ancora una volta con Marco Ippoliti da commissario tecnico. Un successo che incornicia un percorso clamoroso, segnato da un continuo crescendo sotto ogni punto di vista.
Tra i protagonisti indiscussi del trionfo laziale, entra di diritto Edoardo Neri, bomber classe 2007 del Tor di Quinto. In categoria è tra i migliori interpreti del suo ruolo ed ha conquistato di diritto la convocazione per la kermesse, confermandosi all’interno della rosa dopo anche l’anno scorso.
Neri ha raggiunto i suoi con un leggero ritardo, dato che lo scorso venerdì era impegnato a lavoro e non potendo partire la mattina con il resto della truppa ha dovuto ritardare il suo arrivo di qualche ora. All’esordio Ippoliti lo sceglie subito come titolare, ma contro Bolzano la sua prova risulta leggermente incolore. Nella giornata successiva parte dalla panchina e già tra primo e secondo tempo lo si vede nervoso, e quando il Ct decide di mandarlo in campo lui entra nel tabellino nel peggior modo possibile, causando un’autorete ai nostri, annullando il precedente vantaggio di Mattei. Nella terza gara del girone invece non disputa nemmeno un minuto. Il nervosismo la fa da padrone e nel giorno di riposo non vive ore bellissime, con i pensieri negativi che rischiano di avere la meglio.
Il lavoro dello staff risulta però fondamentale e Neri approccia alle fasi finali con un altra testa. Nel quarto segnato dalla doppietta di Liotta, entra nei minuti finali, dando un’enorme mano ai nostri ragazzi, tenendo palloni vitali e facendo alla perfezione il suo mestiere. Nella semifinale però arriva la svolta decisiva: sul risultato di 1-1 contro il Friuli V.G. ha dieci minuti a disposizione, ed Edoardo decide di mangiarsi il campo, conquistando il corner che risulterà poi decisivo per il gol di Bronzini.
Nella finalissima parte di nuovo dalla panchina, ma risulta essere il primo cambio scelto da Ippoliti. Entra ad inizio ripresa, con lo sguardo giusto, con la voglia di incidere in maniera importantissima. Il bomber poi ad un quarto d’ora dal termine viene servito al centro dell’area e dopo aver spostato alla perfezione col sinistro sferra il colpo dell’1-0, incrociando con freddezza da bomber la sfera sul palo più lontano.
Una settimana dalle mille emozioni, conclusa col più bello dei finali. Il Pistolero ha colpito!
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