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l'intervista
14 Aprile 2026
Giuseppe Di Meo presenta la sfida contro la Boreale (foto ©Bisceglie)
Nonostante una prestazione condita da tantissime occasioni, l'attacco del Bisceglie nella semifinale d'andata con la Boreale è rimasto spuntato. Lo 0-0 maturato al Ventura sa di beffa per i nerazzurro stellati, che al Salaria Sport Village dovranno ripartire da un pareggio pericoloso. Il tecnico dei pugliesi, Pino Di Meo, sa che per prendersi la finale i suoi dovranno ripetersi e migliorarsi, trovando una chiave che è rimasta nascosta nel primo confronto. Queste le sue parole.
Guardando la prestazione dell'andata, c'è rimpianto per non essere riusciti ad arrivare a domani con due risultati su tre a disposizione?
"Abbiamo avuto quattro palle gol, abbiamo giocato ad una porta sola. Più rimpianto di così... Però sappiamo che loro sono una squadra che sta bene, organizzata, perciò dovremo stare con gli occhi aperti".
Considerate le caratteristiche della Boreale, viste anche in Puglia, che partita si aspetta a Roma?
"Verremo lì a giocarci la partita a visto aperto, come facciamo di solito. Siamo una squadra che fa molti gol, più di 90 tra campionato e Coppa, perciò siamo pronti a giocare in avanti; sicuramente non saremo difensivisti".
Nonostante il pareggio all'andata restare comunque favoriti. Questo può aumentare la pressione nei vostri confronti?
"Siamo favoriti sulla carta. Nel calcio c'è anche il fattore "C" che conta molto... Dobbiamo soltanto pensare a giocare con la testa e con la cattiveria giuste per vincere la partita, anche perché abbiamo fatto un campionato strepitoso finora e siamo secondi, perciò non vincere sarebbe come buttare tutto all'aria. Domani ci giochiamo tanto".
Anche perché chi avrà la meglio domani sarà quasi sicuramente già in D...
"Sì, sarà un'occasione ghiotta per entrambe".
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