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Pallanuoto

L’Under 14 dell’Onda Forte sul podio europeo al Tomo Tournament

Grande traguardo per la formazione giovanili nel torneo a Dubrovnik

17 Aprile 2026

L'U14 dell'Onda Forte sul podio a Dubrovnik

L'U14 dell'Onda Forte sul podio a Dubrovnik

Un podio che pesa, eccome. Perché arrivare tra le prime tre al Tomo Tournament di Dubrovnik non è mai un caso. È il risultato di lavoro, identità e personalità. L’Onda Forte Under 14 si prende una splendida medaglia di bronzo in uno dei tornei giovanili più prestigiosi al mondo, portando Roma sul podio europeo al termine di una settimana di pallanuoto vera, intensa, formativa. In acqua c’erano 36 squadre, il meglio del panorama internazionale: Croazia, Serbia, Montenegro, Spagna, Ungheria, Germania, oltre a diverse eccellenze italiane e persino una rappresentativa canadese. Un contesto durissimo, di quelli che ti mettono subito davanti ad una serie di montagne da scalare. E l’Onda Forte ha risposto presente.

Carattere da grande squadra: reazioni e maturità
Il cammino dei ragazzi di coach Andrea Manzo è stato tutt’altro che semplice. Ma è proprio lì che si vedono le squadre vere. Nei quarti di finale, sotto nel punteggio, arriva una reazione da squadra matura. In semifinale, invece, proprio contro i padroni di casa del Dubrovnik, un avvio troppo morbido costa caro. Ma anche questo fa parte del percorso. Ed è proprio qui che si misura la crescita di un gruppo. “Sono super orgoglioso dei ragazzi – racconta coach Manzo –. Non è solo il risultato, ma tutto il percorso che abbiamo fatto. Nei momenti di difficoltà hanno risposto in maniera positiva, ed è questa la cosa più importante”. E ancora: “Dobbiamo migliorare l’approccio, perché a questi livelli ogni dettaglio conta. Ma questo torneo ci lascia tantissimi spunti su cui lavorare, anche per noi allenatori”.

Spezio MVP e un gruppo che guarda avanti
A rendere ancora più prestigioso il torneo dell’Onda Forte è arrivato anche il riconoscimento individuale per Massimo Spezio, premiato come MVP della competizione. Un segnale forte, che conferma la qualità del lavoro svolto dalla società: non solo risultati di squadra, ma anche crescita di singoli pronti a emergere in contesti internazionali. Un percorso che ha un obiettivo chiaro, come sottolinea lo stesso Manzo: “Quello che ci interessa è portare più giocatori possibili in prima squadra e prepararli anche per l’alto livello internazionale. Questo torneo ci aiuta a essere più consapevoli di quello che stiamo costruendo”.

Onda Forte, un modello per la pallanuoto romana
Il bronzo di Dubrovnik non è un episodio isolato. È la conferma di un progetto. L’Onda Forte si sta affermando come una delle realtà più interessanti del panorama giovanile romano, capace di coniugare formazione tecnica, crescita mentale e spirito di gruppo. Un lavoro quotidiano che oggi rappresenta un vero vanto per la città di Roma, sempre più presente anche nelle competizioni internazionali. “Parliamo di ragazzi di 13-14 anni – conclude Manzo – con un margine di crescita enorme. Sono fiducioso, perché hanno qualità fisiche, tecniche e mentali che possono migliorare tantissimo”.

Un bronzo che vale più di una medaglia
Il terzo posto al Tomo Tournament è molto più di un risultato. È una fotografia nitida di un percorso in costruzione. Un segnale chiaro: la pallanuoto romana c’è, cresce e sa competere. E quando il futuro ha questo volto, il podio non è un punto di arrivo. È solo l’inizio.

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