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la storia
13 Aprile 2026
Filippo Serantoni esulta al gol dopo il rientro in campo a 292 giorni di distanza dall'ultima partita giocata
Ci sono partite che valgono tre punti e altre che ricordi per tutta la vita. Dopo 292 lunghissimi giorni di calvario, fatti di attesa, paure e speranze, Filippo Serantoni è tornato a fare quello che sa fare meglio: giocare a calcio e soprattutto fare gol!
L'attaccante classe 2010 di proprietà dell'Inter ha riassaporato l'emozione di calcare un campo di calcio contro il Südtirol nel campionato Under 16 Serie A e B. Subentrato a gara in corso con gli altoatesini, come se fosse un sogno a occhi aperti, al 75' ha ritrovato la via del gol siglando la rete del definitivo 3-0, a dimostrazione che il fiuto del gol è rimasto intatto.
Ma qual è il peso specifico di questo gol? Riavvolgiamo il nastro e torniamo alla scorsa estate, quando in un attimo tutto sembrava compromesso. Durante le vacanze, un tuffo dagli scogli è diventato un incubo: Filippo sbatte violentemente la testa e perde i sensi.
L'incidente ha richiesto un lungo e delicato percorso medico. Superata la fase critica, c'era il forte timore che la sua avventura nel calcio agonistico dovesse interrompersi prematuramente. Un ostacolo che avrebbe scoraggiato molti, ma non Filippo, che ha continuato a credere nel suo ritorno in campo
Quasi dieci mesi lontano dal campo, per un ragazzo in fase di sviluppo tecnico, fisico e umano, rappresentano un'eternità, con lo spettro degli scarpini appesi al chiodo prima della maggiore età. Filippo però non ha mollato e, in pochi minuti, è tornato al gol, confermando di essere il cecchino implacabile che gli addetti ai lavori del settore giovanile ricordavano.

L'esultanza più attesa dopo il gol del 3-0 contro il Sudtirol
Già lo scorso anno, infatti, ha mostrato le sue qualità in Under 15, sempre con l'Inter, essendo uno dei trascinatori assoluti. Uno dei leader della squadra che poi si è laureata campione d'Italia. Chi ha segnato una delle due reti nella finale contro la Fiorentina? Forse è inutile dirlo, ma fu proprio Serantoni a realizzare uno dei due gol decisivi per alzare al cielo di Rieti lo Scudetto.
Ora gol, scudetti e convocazioni tornano ad essere importanti, ma Filippo ci ha dimostrato che ci sono state varie problematiche che li hanno messi in secondo piano; caparbietà e voglia di non mollare mai fanno sì che la sua storia sia lo spot perfetto per lo sport: bentornato a casa, Filippo!
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