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L'evento

Sport e impianti, Roma cuore del confronto tra istituzioni e operatori

Il progetto promosso dalla Regione Lazio e Opes Aps con l'ingaggio operativo sui territori di Gesis Italia, giovedì 23 aprile arriva nella Capitale: al centro criticità e sviluppo delle infrastrutture sportive, ingresso libero per gli addetti del settore

16 Aprile 2026

Una fase dell'incontro Ascoltiamo i Territori andato in scena a Viterbo

Una fase dell'incontro Ascoltiamo i Territori andato in scena a Viterbo

Dopo le prime tappe già andate in scena a Rieti, Viterbo, Fiuggi e Latina, il progetto "Ascoltiamo il Territorio ed i Luoghi dello Sport" si prepara a vivere uno dei suoi momenti più rilevanti con l’appuntamento di Roma, in programma giovedì 23 aprile alle ore 16.00. Prosegue quindi spedito il percorso avviato con il coordinamento dell’Assessorato allo Sport della Regione Lazio e sviluppato da Gesis Italia su incarico di Opes Italia, che si articola in diverse fasi di ascolto e analisi per definire il fabbisogno reale del settore degli impianti sportivi. Un’iniziativa che punta a mettere a sistema stakeholder, istituzioni e operatori del settore sport. L’obiettivo è raccogliere criticità reali, vissute direttamente, trasformarle in dati strutturati e indirizzarle verso politiche concrete, capaci di generare impatto non solo sul movimento, ma su tutto il tessuto sociale.

Leggi anche: Ascoltiamo il Territorio ed i Luoghi dello Sport : la nuova visione del sistema sportivo

Le criticità emerse Le prime rilevazioni confermano un quadro operativo complesso. Dalle risposte degli operatori al questionario online (Indagine sui bisogni degli operatori sportivi nella Regione Lazio, ndr) emergono temi ricorrenti, praticamente all'unisono: carenza di impianti adeguati, strutture non conformi ai requisiti federali, difficoltà burocratiche e accesso limitato al credito. Non mancano anche le criticità legate all'accessibilità – con impianti difficili da raggiungere o non inclusivi – e una percezione significativamente diffusa di scarso coinvolgimento degli addetti ai lavori nei processi decisionali. Elementi che evidenziano una necessità condivisa, quella di costruire un dialogo più diretto e costante tra chi governa il sistema e chi lo gestisce quotidianamente.

Roma, snodo strategico In questo contesto si inserisce la prossima tappa, destinata a rappresentare uno dei momenti chiave dell’intero percorso. L’appuntamento è fissato per giovedì 23 aprile alle ore 16.00, presso la Sala Monsignor Luigi Di Liegro di Palazzo Valentini (Via IV Novembre). L'appuntamento capitolino si configura come un hub ad alto valore aggiunto: la concentrazione di operatori, istituzioni e stakeholder renderà il confronto particolarmente significativo, sia in termini di partecipazione, sia di capacità di alimentare il dibattito e favorire concrete proposte progettuali. Il focus sarà duplice: da un lato l’analisi delle criticità strutturali e organizzative, dall’altro la definizione di un modello evolutivo sostenibile, capace di valorizzare realmente il ruolo sociale dello sport.


Una fase dell'incontro di Viterbo

Un'occasione per le realtà Associative dei territori Il tavolo di lavoro di Roma rappresenta senza ombra di dubbio un passaggio operativo rilevante per tutti gli attori coinvolti. La partecipazione attiva consente infatti di consolidare un patrimonio informativo fondamentale per la costruzione del futuro piano strategico. Un momento di sintesi e rilancio, un’opportunità concreta per contribuire in maniera diretta allo sviluppo del sistema sportivo regionale e rafforzare una visione condivisa, capace di trasformare le esigenze del presente in opportunità strutturate per il futuro.

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