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dopo gara
20 Aprile 2026
Massimiliano Torrice, da due anni alla guida del Real San Basilio (Foto ©GazReg)
Il big match del Girone D di Promozione non ha tradito le attese. Al termine di una sfida intensa contro l'Alatri, il Real San Basilio strappa un 1-1 preziosissimo che vale molto più di un singolo punto. Sotto di un gol, la formazione di Mister Massimiliano Torrice ha mostrato carattere e compattezza, riuscendo a rimontare e a difendere il primato in classifica. Con questo pareggio, i rossoblù mantengono la vetta e il vantaggio di +1 sui rivali diretti, con il prezioso jolly di una gara ancora da recuperare.
Mister, un 1-1 che ha un peso specifico enorme per la classifica.
"Il risultato è buono. Alla fine ci permette di restare primi, ed è questo ciò che conta. Siamo in vetta con una gara in meno; ora ci aspettano tre 'finali' per chiudere un'annata veramente dura, ma altrettanto bella."
Un primo tempo bloccato sullo 0-0, poi il vantaggio dell’Alatri con Laghigna su una deviazione fortunosa. Paradossalmente, però, dopo il gol i suoi ragazzi hanno reagito giocando forse meglio di quanto visto in precedenza.
"Guarda, paradossalmente lo svantaggio ci ha aiutato. Nel primo tempo eravamo leggermente contratti: loro avevano cambiato molto rispetto a quello che avevamo preparato in settimana. Abbiamo corretto bene le posizioni alla fine della prima frazione, ma non riuscivamo a esprimerci come al solito. Il gol subìto ci ha dato un senso di libertà. La rete di Laghigna è stata fortunosa, ma lui è un giocatore fortissimo a cui voglio bene e si merita tutto quello che sta facendo; tuttavia, da quel momento in poi, in campo c'è stato solo il San Basilio."
La superiorità che palesa il tecnico del Real San Basilio è riscontrabile anche attaverso i dati raccolti dalla nostra VEO CAM
Più la mappa di calore diventa rossa, maggiore è la concentrazione di gioco in quell'area. Questa è la heat map del Real San Basilio dopo aver subito lo svantaggio. 
La percentuale di possesso del Real San Basilio dopo aver subito lo 0-1: la squadra di Torrice ha giocato il pallone per oltre il 70% nella metà campo avversario per circa mezz'ora.

I dati statistici delle due formazioni dopo il gol segnato da Laghigna
Cosa servirà in questo ultimo rush finale? Tre partite, tre finali.
"Serviranno prima di tutto cuore e mente. Dobbiamo fissare l’obiettivo davanti agli occhi e pensare solo a quello. Adesso dipende esclusivamente da noi: domenica ci aspetta già una trasferta complicata, ma saranno 270 minuti in cui daremo l’anima fino all'ultimo secondo."
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