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Focus
20 Aprile 2026
Mister Pace e Mister Caprioli (Foto ©Cardini/Cappuccitti)
Se da un lato del tabellone si affrontano due squadre che hanno scritto la storia di questa categoria, dall'altro c'è chi vuole mettere il proprio nome nei nuovi annali. Urbetevere e Savio si scontrano nell'altra semifinale, alla ricerca di un posto nell'ultimo atto. Un match inedito per quanto riguarda l'Under 19, ma che mette di fronte forse le due formazioni che di più hanno brillato in questa annata. Due formazioni guidate da dei tecnici all'avanguardia come Alessandro Caprioli e Federico Pace, abili in tutta la stagione regolare a muovere le loro pedine nel miglior modo possibile, oltre che a mettere in mostra un gioco estremamente offensivo e all'avanguardia.
L'Urbetevere fa il suo esordio stagionale nella post season dopo un campionato disputato da capolista incontrastata del Girone A, terminato da prima in classifica e con una sola sconfitta. I gialloblù tornano dopo un anno in semifinale, a 365 giorni di distanza dalla cocente sconfitta ai rigori ai danni della Lodigiani. Una semifinale che per i ragazzi di Caprioli porta con se una quantità di emozioni e di rivalsa degne di nota, poichè gran parte dei 2008 presenti in rosa ha allo stesso modo dei compagni di squadra, da riscattare l'uscita in semifinale contro la Tor Tre Teste.
D'altro canto in Via della Pisana arriva un Savio provato dai 120' del primo turno contro il Grifone. Una gara dominata nella prima frazione dai ragazzi di Pace, a cui per gran parte della stessa è mancata solo la rete del raddoppio. Una serie di occasioni sprecate che si è poi ripercossa nel subire la rete del pareggio all'ultimo secondo, frutto di una disattenzione difensiva e di un atteggiamento in parte arrendevole da parte di Bardi e compagni, come sottolineato anche dallo stesso tecnico. Nei supplementari però i blues hanno switchato subito, staccando il pass per il penultimo atto.
Dal punto di vista tecnico tattico sarà sicuramente una sfida avvincente e piena di spunti. Il Savio punta molto sulla velocità dei suoi interpreti, sfruttando nel miglior modo possibile la verticalità come punto di forza. Betti e Nzembi sono sempre nel vivo del gioco, esaltandosi nell'uno contro uno e nelle giocate di qualità. Nell'altra metà campo dunque, la formazione di casa avrà come primo compito quello di arginare le scorribande dei due esterni blues. Per l'Urbetevere inoltre sarà importante far partecipare alla manovra i due riferimenti centrali. Diop e Perilli avranno dunque il compito di tenere costantemente impegnati in marcatura Ronci e Mantovani, con l'obiettivo di farli uscire fuori dalla loro confort zone e di colpire negli spazi che potrebbero venire a crearsi alle loro spalle.
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