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Giustizia
15 Aprile 2026
Sant'Apollinare - Atina non si è disputata (Immagine generata con l'intelligenza artificiale)
L'ultimo turno di Terza Categoria nella delegazione di Frosinone prometteva scintille, visto lo scontro diretto tra seconda e terza in classifica. Sant'Apollinare - Atina, tuttavia, non si è disputata. E per un motivo che decisamente ha poco a che fare con lo sport.
Secondo quanto riferito da un tesserato dell'Atina, infatti, "all'arrivo della squadra al campo l'accoglienza è stata molto poco amichevole da parte degli avversari. Sono addirittura arrivati dei colpi al volto del portiere e un tentativo di aggressione al capitano, difesosi con il proprio zaino prima di arrivare nello spogliatoio. Qui abbiamo provveduto a contattare le forze dell'ordine, che insieme al commissario di campo e all'arbitro sono giunte all'impianto circa un quarto d'ora dopo i fatti, non riscontrando nulla di irregolare". E nessuna volontà di sporgere denuncia da parte dei giocatori dell'Atina, come confermato da entrambe le parti. Una volta effettuato il riconoscimento da parte del direttore di gara, i giocatori ospiti hanno deciso di abbandonare l'impianto, con la tifoseria di casa "che ci ha invitati a ripensarci - prosegue la fonte ospite - per fagli godere la partita per cui erano venuti. Non essendo a conoscenza di quanto avvenuto, sono state rivolte frasi piuttosto colorite ai giocatori in uscita dai cancelli". I quali hanno però riferito di aver ricevuto solidarietà sui social una volta provveduto a spiegare le motivazioni del loro gesto.

La società di casa ha provveduto immediatamente a rispondere, sempre tramite i social e con le parole del presidente Luca Di Roberto, raggiunto telefonicamente nella giornata di lunedì. Prendendo le distanze dalla ricostruzione fatta dagli avversari, i gialloblù hanno sottolineato come "il mancato riscontro da parte di forze dell'ordine e commissario di campo delle evidenze portate dagli avversari lasciavano prevedere condizioni valide per la disputa dell'incontro". Che già all'andata aveva vissuto momenti complicati, con due espulsioni tra le fila del Sant'Apollinare che avevano scatenato le proteste di squadra e tifosi, che hanno aspettato impazienti l'arrivo della gara di ieri. Gli striscioni che hanno accolto l'Atina al loro arrivo hanno reso l'idea dell'attesa che c'era intorno al big match, ma fin qui nulla da eccepire: fa parte dell'ambiente calcistico quando si ha a che fare con una tifoseria particolarmente vicina alle sorti della squadra.

Resta ora da capire cosa deciderà il Giudice Sportivo. La mancata disputa dell'incontro è da attribuire all'assenza della squadra ospite, dunque a termini di regolamento si potrebbe procede con l'assegnazione della vittoria a tavolino per la squadra di casa. Se però dovessero arrivare riscontri diversi da parte del direttore di gara che ha redatto il referto al vaglio dell'organo giudicante, si potrebbe arrivare ad una decisione diversa, con un ventaglio di opzioni che potrebbe portare magari anche alla ripetizione del match stesso. Servirà però attendere la giornata di giovedì per avere un quadro più chiaro in questo senso.
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