Cerca

Giustizia

Eccellenza: Sorianese, che botta: 11 giornate in due. Porta lascia la presidenza

Il club rossoblù dovrà rinunciare a Bellacima e Politano anche oltre il termine della stagione

15 Aprile 2026

Politanò

Politanò, fermato per 5 turni. 6 invece le giornate per Bellacima (Foto ©De Cesaris)

Settimana turbolenta per la Sorianese. Già al termine della sfida con il Civitavecchia il presidente Morena Porta aveva fatto sentire la sua voce.

La situazione poi si è accesa ulteriormente con le decisioni del Giudice Sportivo.

11 giornate di squalifica

Stagione conclusa (e oltre) per Raffaele BellacimaAndrea Politanò. Il primo è stato fermato per 6 giornate perché "Espulso per comportamento gravemente minaccioso nei confronti dell'arbitro che costringeva quest’ultimo a dover arretrare per circa 7 mt; cercava quindi di arrivare ad un contatto fisico arrivando a toccare con la propria scarpa quella dell’arbitro. Dovevano intervenire dei propri compagni per allontanarlo. Nel contempo reiterava gravi minacce ed offese. Reiterava il medesimo comportamento al termine della gara nell'area spogliatoi". 

Il secondo invece rimarrà fuori per 5 turni perché "Espulso per aver rivolto espressioni offensive ad un dirigente avversario, alla notifica del provvedimento disciplinare, reiterava le offese anche nei confronti dell'arbitro"


Porta lascia la Presidenza dei rossoblù

Moreno Porta presidente Boreale

A margine di tutto questo, pochi minuti fa la Sorianese ha diramato un comunicato stampa attraverso il quale comunica le dimissioni dal ruolo di Presidente di Moreno Porta 

"È una scelta difficile e sofferta, che mi ha portato via un pezzo di cuore. - ha dichiarato Moreno Porta - Ho intrapreso questo percorso con un’idea molto chiara: costruire qualcosa che andasse oltre il calcio, un progetto sociale e aggregativo per il nostro paese, capace di offrire ai ragazzi un ambiente sano, un punto di riferimento, un luogo in cui sentirsi parte di qualcosa.

Non è mai stato solo calcio. È stato tempo, energie, responsabilità quotidiane, ma soprattutto qualcosa in cui ho creduto profondamente. Ho dato tutto quello che avevo, senza risparmiarmi, ed è anche per questo che oggi lasciare è così difficile.

In questi anni abbiamo vissuto momenti complicati e altri molto belli, ma ciò che resta sono soprattutto i rapporti umani, le persone incontrate, le storie condivise.

Il calcio, per me, è molto più di uno sport: è appartenenza, quotidianità, identità, famiglia. Un pezzo importante della mia vita. Mi ha dato tanto, e tanto porterò con me.

Lascio questo ruolo con fatica, ma con la consapevolezza di aver dato tutto me stesso, ed è con questa consapevolezza che affronto questo passo".

La società fa sapere che il presidente rimarrà in carica fino al termine della stagione sportiva e che successivamente "verranno effettuate le opportune valutazioni sul futuro assetto societario".

Clicca qui per tutte le decisioni del Giudice Sportivo

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alle nostre newsletter

EDICOLA DIGITALE

Dalle altre sezioni

Dalle altre sezioni

Dalle altre sezioni