Una storia, quella di Filippo Serantoni, pura, genuina ed emozionante che ha fatto il giro del web e non solo. Ve l’abbiamo raccontata subito dopo il gol del 3-0 della sua Inter contro il Sudtirol e, ripresa da tutti i giornali è arrivata fino a Cristian Chivu, allenatore della prima squadra con lunghi trascorsi nelle giovanili nerazzurre.
Al tecnico romeno nella conferenza stampa di presentazione di Inter-Cagliari, anticipo della 33ª giornata di Serie A, è stata posta una domanda a riguardo. Un pensiero su Filippo Serantoni, ragazzo delle giovanili dell'Inter, è tornato a giocare dopo un brutto incidente e lo ha fatto segnando un gol. Lo ha fatto indossando un caschetto, cosa che inevitabilmente ha fatto pensare a lei. Questa storia le ha mosso qualcosa a livello personale?"Sono stato uno dei primi a sapere dell'accaduto la scorsa estate, sono stato uno dei primi a chiamarlo. Ero appena arrivato all'Inter e ci ho tenuto a parlare con il ragazzo, con la famiglia, è stato invitato qui qualche mese fa per incontrarci. Mi ha fatto piacere vedere un ragazzo con ambizione, voglia di tornare in campo così come ho fatto anch'io all'epoca. Mi prendeva come riferimento, gli ho dato qualche consiglio sul casco da usare, gli ho detto di avere coraggio e non pensare all'accaduto. La cosa più importante è avere ambizioni e sogni. Mi ha fatto piacere rivederlo in campo, ho visto che usava il mio stesso caschetto. Gli consiglierei di tagliare la parte delle orecchie per farle uscire fuori, ma ho visto un ragazzo sorridente per il gol e per il palo colpito, la gioia è soprattutto vedere un ragazzo tornare a fare quello che ama"
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