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L'intervista
17 Aprile 2026
Mister Valenti
Dopo un girone d'andata estremamente complicato, la Vis Subiaco ha cambiato marcia, trasformando una retrocessione che sembrava inevitabile in una corsa avvincente verso i play-out. Grazie a una media punti radicalmente migliorata e a una ritrovata solidità mentale, la squadra si appresta ora ad affrontare le ultime "finali" di campionato. Mister Valenti analizza l'ultimo pareggio con la Gregoriana, spiega i segreti della risalita del gruppo e lancia un appello accorato a tutta la città per sostenere i giovani calciatori in questa impresa sportiva.
Mister, partiamo dalla battaglia di domenica sul campo della Gregoriana. Un'ottima prestazione, ma un finale amaro. Quali sono le sensazioni all'interno dello spogliatoio? R: Domenica con la Gregoriana abbiamo fatto l’ennesima ottima prestazione contro una squadra che reputo tra le migliori del girone. Purtroppo usciamo con il rammarico perché abbiamo preso il gol del pareggio all’ultimo secondo, ma con la consapevolezza che questa squadra ha compiuto un ulteriore step di crescita, anche se abbiamo la colpa di non aver sfruttato tre occasioni nel secondo tempo che potevano farci chiudere la partita.
Adesso che avete agganciato la zona play-out, l'importante è non abbassare la guardia. Cosa servirà per mantenere la posizione e disputare quello spareggio che, al tuo arrivo, sembrava un traguardo quasi irraggiungibile? R: Al mio arrivo tutti ci davano come già retrocessi e spacciati: in fondo la classifica parlava chiaro. Noi abbiamo sempre cullato il sogno impossibile del raggiungimento dei play-out, alimentandolo con il lavoro sul campo. Ad oggi siamo in piena corsa e non abbiamo intenzione di mollare. I numeri parlano di una media punti da settima-ottava posizione nel girone di ritorno. Sappiamo che la situazione è difficile e che incontreremo le prime quattro della classe, ma siamo sicuri che ad oggi affrontare la Vis Subiaco non è facile per nessuno.
Quali sono stati i tasti che hai toccato al tuo arrivo per risollevare un gruppo che stava vivendo un campionato così complicato? R: Devo dare merito ai ragazzi per questa inversione di rotta; si sono allenati bene e con entusiasmo sempre. Io ho solo lavorato sulla loro autostima, curando insieme a loro alcuni dettagli che abbiamo condiviso fossero importanti e mettendomi a loro disposizione. I numeri non mentono mai: siamo stati capaci di portare la media punti da 0,30 a 1,45 a partita. Nelle prime 15 partite abbiamo collezionato 5 punti, nelle ultime 15 invece ne abbiamo totalizzati 22. È un gruppo di ragazzi eccezionali, con un'età media di 23,2 anni, e una società seria che merita tutto il nostro impegno.
L'appello finale di Valenti: "Domenica prossima ci giochiamo la prima di quattro finali. Mi piacerebbe che i ragazzi avessero l’appoggio di tutta la città di Subiaco al San Lorenzo. Invito tutti a riempire le tribune per provare a realizzare insieme questa impresa. Lo meritano i ragazzi e lo merita la società."
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